NON C’È SPERANZA SENZA PAURA, NON C’È PAURA SENZA SPERANZA
La pandemia è ormai in via di endemizzazione. L’anno che è appena iniziato sarà caratterizzato fatalmente dal riposizionamento di tutti coloro che finora hanno tenuto i piedi su due staffe. La realtà ha dimostrato che non abbiamo il controllo della realtà, nonostante restrizioni, misure mitigative e vaccini. Non resta che prenderne atto. Il punto del prof. Puccetti.
L’anno appena cominciato sarà un anno di transizione, senz’altro. Ma anche di svolta. Sarà un tiro alla fune, in cui qualcuno passerà da un capo all’altro della fune: persone fisiche, istituzioni, legislatori e nazioni. L’evolvere della situazione pandemica (crescita esponenziale con base 2 [fonte, CDC statunitense] porrà di fatto scelte dicotomiche, che mal si concilieranno con i piedi su due staffe, perché la forbice tra le staffe tende a allargarsi sulle sabbie mobili.