FRANCE SOIR: I MEDIA FRANCESI TACCIONO SUL CASO DEGLI SMS DELLA VON DER LEYEN

Dopo una denuncia penale presentata in Belgio contro la presidente della Commissione europea, il cosiddetto caso SMS prende una nuova piega. Il gip avrà ora accesso ai messaggi scambiati in sordina tra Ursula von der Leyen e Albert Bourla, l’amministratore delegato di Pfizer. A causa di un sospetto di negoziazione “fuori quadro” di un mega-contratto per l’acquisto di vaccini, la mancata consegna di questi SMS considerati documenti amministrativi costituirebbe un reato penale. In caso di loro distruzione, la presidente von der Leyen, in quanto depositaria dell’autorità pubblica, dovrà spiegarsi davanti ai tribunali. Il rimbalzo di questo caso, che potrebbe rivelare l’esistenza di “un patto di corruzione”, secondo l’avvocato francese Diane Protat, non è menzionato dalla stampa francese, con rare eccezioni tra cui France-Soir e ‘Humanité’. Ma dov’è finito il dovere di informare?