IL SONNO MEDITERRANEO DELL’ITALIA

Mentre la Germania entra a gamba tesa nelle vicende del confine marittimo tra Grecia e Turchia, l’Italia sonnecchia.

Il post parla di quanto accaduto a Istanbul tra i ministri degli esteri turco e tedesco e di quanto ciò sia rilevante.

Tempo fa la Turchia ha ridefinito la sua area di rivendicazione nell’Egeo (includendo questa volta anche Creta). Le provocazioni vanno di pari passo con la guerra in Ucraina, che alza il valore strategico e diplomatico della Turchia (la quale, forse, sta già meditando di abbandonare la nave NATO che affonda a favore dello SCO di Russia e Cina).

I due ministri hanno litigato. La tedesca ha detto che non si discute il confine. Il turco ha risposto: “Perché difendi la TUA Grecia?”

Ohibò! In sede diplomatica emerge che la Grecia è considerata una specie di protettorato tedesco… E infondo, perché la Germania interviene al riguardo? A che titolo la ministra si sbilancia?

Magari, per motivi storici, l’Italia avrebbe qualche ragione in più per proporsi come mediatore, no? Ma noi con i migliori facciamo gli ameriKani, che ci importa del Mediterraneo? Tanto l’Italia è un’isola del Mar del Nord, no?!

L’immagine mostra la Serenessima (uno degli stati italiani più longevi e ricchi) durante la sua massima espansione. Tutto questo senza volersi richiamare al Dodecaneso italiano, che non è un bel precedente.

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